Disturbi dell'Eiaculazione
Disturbi dell'eiaculazione: eiaculazione precoce, ritardata, retrograda
I disturbi dell'eiaculazione comprendono l'eiaculazione precoce, l'eiaculazione ritardata, l'eiaculazione retrograda, l'aneiaculazione, l'anorgasmia e l'eiaculazione dolorosa. Il più frequente è di gran lunga l'eiaculazione precoce, che interessa il 25–30% degli uomini ed è il disturbo sessuale maschile più diffuso in assoluto: alcune stime parlano di circa quattro milioni di italiani.
L'eiaculazione è un riflesso: a uno stimolo a livello genitale corrisponde una risposta riflessa, l'emissione del liquido seminale attraverso l'uretra. Vi intervengono componenti fisiche e psicologiche, e il risultato dipende dalla forza e dal numero delle contrazioni, dalla produttività di prostata e vescicole seminali, e dalla percezione del piacere.
Eiaculazione precoce
L'eiaculazione precoce è la difficoltà o l'incapacità di esercitare un controllo volontario sull'eiaculazione. È il disturbo sessuale maschile più diffuso.
Come si definisce oggi
La definizione storica è quella di Masters & Johnson (anni Sessanta): si parla di eiaculazione precoce se l'uomo eiacula prima che il partner raggiunga l'orgasmo in più della metà dei rapporti. Nel tempo si sono susseguite altre interpretazioni, legate alla durata del rapporto, al numero di spinte coitali, alla percezione di controllo.
La definizione moderna, basata sull'evidenza, poggia su tre criteri:
- Tempo (IELT): il tempo di latenza eiaculatoria intravaginale, cioè l'intervallo tra penetrazione ed eiaculazione, è inferiore al minuto negli eiaculatori precoci
- Controllo: incapacità di ritardare l'eiaculazione
- Impatto: frustrazione e disagio dell'uomo e della partner conseguenti all'evento eiaculatorio
Non ogni eiaculazione rapida è eiaculazione precoce. Molti uomini temono di soffrirne senza motivo: la maggior parte raggiunge l'orgasmo prima di quanto vorrebbe, specie sotto stress o in condizioni di forte eccitazione, e uomo e donna hanno biologicamente tempi diversi nel raggiungimento del piacere. Si parla correttamente di eiaculazione precoce solo quando il disturbo è persistente e ricorrente in ogni rapporto penetrativo.
Le due forme: lifelong e acquisita
- Lifelong (primaria) — 70% dei casi: incapacità di controllare il riflesso eiaculatorio fin dai primi rapporti sessuali, che persiste nel corso della vita sessuale
- Acquisita (secondaria) — 30% dei casi: il disturbo insorge in un soggetto che aveva un normale controllo eiaculatorio
Cause
Le cause differiscono a seconda della forma:
- Nella forma lifelong si delinea sempre più un'ipotesi genetica: alcuni soggetti avrebbero, a livello cerebrale, alterati livelli di serotonina, sostanza centrale nel meccanismo dell'eiaculazione. Anche l'ansia prestazionale o costituzionale ha un ruolo importante
- Nella forma acquisita vanno ricercati fattori specifici: infiammazioni prostatiche, disordini degli ormoni tiroidei, stress, conflittualità familiari o lavorative, ridotta autostima, vissuti di colpa legati alla sessualità
Diagnosi
La diagnosi si fonda su:
- Storia clinica dettagliata: abitudini, comportamenti, patologie, e un'indagine approfondita sulla vita sessuale (frequenza e tipologia dei rapporti)
- Questionari validati: il più diffuso è il PEDT, che con cinque semplici domande verifica l'esistenza e l'entità del problema
- Visita andrologica, con esame dell'area genitale ed esplorazione rettale per valutare le condizioni della prostata
- Accertamenti strumentali e di laboratorio, per identificare l'eventuale componente organica prevalente
Terapia
Non esiste una terapia unica dell'eiaculazione precoce: l'approccio dipende dai fattori in gioco.
Il primo passo è risolvere le eventuali alterazioni organiche — infiammazioni prostatiche, disordini ormonali, alterazioni neurologiche. Così facendo si risolve almeno il 50–60% dei casi.
Nei casi restanti, il disturbo si risolve stabilmente con l'associazione tra:
- Psicoterapia cognitivo-comportamentale, con tecniche di rilassamento e di riduzione dell'ansia prestazionale
- Terapia farmacologica mirata
I farmaci approvati per l'eiaculazione precoce
- Dapoxetina (dal 2009): primo farmaco orale approvato dall'EMA specificamente per l'eiaculazione precoce. Appartiene agli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), una classe di antidepressivi già usata off-label per questo disturbo. A differenza degli altri SSRI ha una breve durata d'azione (poche ore) e si assume da 1 a 3 ore prima del rapporto
- Spray topico a base di lidocaina e prilocaina (dal 2017): indicato nell'eiaculazione precoce primaria dell'uomo adulto. Agisce riducendo la sensibilità del glande, prolungando il tempo che precede l'eiaculazione
Entrambi sono farmaci soggetti a prescrizione medica: l'indicazione e la posologia devono essere stabilite dallo specialista dopo adeguata valutazione clinica.
Eiaculazione ritardata
È la condizione in cui, a pene eretto, serve una stimolazione prolungata per ottenere l'eiaculazione. A volte si associa ad anorgasmia. Le cause possono essere psicologiche oppure organiche: lesione spinale incompleta, danno iatrogeno all'innervazione peniena, uso di farmaci antidepressivi o antipsicotici.
Eiaculazione retrograda
È l'assenza totale o parziale di eiaculazione anterograda attraverso l'uretra, con presenza di liquido seminale nelle urine dopo l'orgasmo: lo sperma refluisce in vescica anziché uscire. Le cause sono:
- Neurogene: trauma spinale, chirurgia anale e colon-rettale, chirurgia vascolare addominale
- Farmacologiche: antidepressivi, antipsicotici, antipertensivi
- Urologiche: stenosi uretrali, chirurgia prostatica endoscopica e a cielo aperto, incompetenza del collo vescicale
Aneiaculazione
È la mancanza completa di eiaculazione, sia anterograda sia retrograda in vescica. Si associa di solito a una normale sensazione orgasmica, non accompagnata però da fuoriuscita di liquido seminale. La causa è in genere organica: disfunzione neurologica (neuropatia diabetica, trauma spinale, chirurgia colon-rettale, linfoadenectomia retroperitoneale) o uso di farmaci (antidepressivi, antipsicotici, antipertensivi).
Anorgasmia
È l'impossibilità di raggiungere l'orgasmo. Può essere indotta da sostanze psicotrope (droghe o farmaci) oppure avere origine psicologica. Anorgasmia non significa assenza di piacere: si riferisce esclusivamente all'orgasmo.
Eiaculazione dolorosa
È il disturbo in cui all'orgasmo e all'eiaculazione si accompagna non una sensazione piacevole ma dolore e bruciore, che possono interessare il perineo, l'uretra e il meato uretrale. Le cause sono di solito organiche: ostruzione dei dotti eiaculatori, prostatiti e uretriti, uso di farmaci antidepressivi.
Domande frequenti sui disturbi dell'eiaculazione
Dopo quanto tempo si parla di eiaculazione precoce?
Il criterio temporale di riferimento è l'IELT, il tempo tra penetrazione ed eiaculazione: negli eiaculatori precoci è inferiore al minuto. Ma il tempo da solo non basta: servono anche l'incapacità di ritardare l'eiaculazione e il disagio che ne deriva per l'uomo e per la partner. E il disturbo dev'essere persistente e ricorrente, non occasionale.
L'eiaculazione precoce è un problema psicologico?
Non necessariamente. Nella forma lifelong si delinea sempre più una base biologica, legata ai livelli cerebrali di serotonina. Nella forma acquisita vanno cercate cause organiche precise, come prostatiti o disordini tiroidei. La componente psicologica esiste quasi sempre, ma raramente è l'unica.
L'eiaculazione precoce si cura?
Sì. Risolvendo le eventuali cause organiche si risolve già almeno il 50–60% dei casi. Nei restanti, l'associazione tra psicoterapia cognitivo-comportamentale e terapia farmacologica mirata risolve stabilmente il disturbo. Esistono farmaci approvati specificamente per questo disturbo, sia orali sia topici.
Cosa significa avere lo sperma nelle urine dopo l'orgasmo?
È il segno dell'eiaculazione retrograda: il liquido seminale refluisce in vescica invece di uscire dall'uretra. Le cause più frequenti sono neurologiche, farmacologiche o conseguenti a chirurgia prostatica. Va sempre valutata da uno specialista, anche perché incide sulla fertilità.
L'eiaculazione dolorosa è grave?
È quasi sempre il sintomo di una causa organica identificabile — prostatite, uretrite, ostruzione dei dotti eiaculatori — e va accertata. Non è una condizione da tollerare in silenzio.
Riconosci uno di questi disturbi? Chiedi un consulto al Prof. Natali oppure prenota una visita presso gli studi di Firenze ed Empoli.
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono in alcun modo la visita medica, che rappresenta il solo strumento diagnostico per un corretto ed efficace trattamento terapeutico. Tutti i farmaci citati sono soggetti a prescrizione medica.
Attenzione:
State per accedere ad un'area i cui contenuti, nello specifico immagini medicali contenenti nudità esplicite, possono essere considerati non adatti alla visione da parte di soggetti sensibili, o comunque minorenni, a cui si sconsiglia la visione.
I contenuti presenti nell'area sono stati rielaborati per tutelare la privacy dei soggetti ritratti, da cui è stata comunque ottenuta esplicita autorizzazione per la pubblicazione.
Clicca per visualizzare la Gallery
Dinamica dell'eiaculazione (video in francese)
Che cosa è l'eiaculazione precoce
Affrontare l'Eiaculazione Precoce ( video esplicativo)
Eiaculazione precoce - a cura di Raffaele Morelli
Fortacin spray. Caratteristiche del prodotto per uso topico nell'eiaculazione precoce
Giovedì 26 Aprile 2018 • Prof. A. Natali • 1
Dal 2009 in farmacia il primo farmaco approvato dall' EMEA per il trattamento dell' eiaculazione precoce
Domenica 19 Gennaio 2014 • Prof. A. Natali • 1
Disturbi dell'eiaculazione: oltre l'eiaculazione precoce - review 2013
Giovedì 10 Gennaio 2013 • Prof. A. Natali • 1
L'ANDROLOGIA
di che cosa si occupa
- Infertilità Maschile
- Disturbi dell'Erezione
- Terapie Mediche dei Disturbi Erettivi
- Terapie Chirurgiche dei Disturbi Erettivi
- Protesi Peniene
- Disturbi dell'Eiaculazione
- Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB)
- Cancro della Prostata
- Prostatiti
- Malattia Di La Peyronie
- Pene Curvo Congenito
- Idrocele
- Varicocele
- Ipospadia
- Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dei Genitali
- Malattie Sessualmente Trasmesse
- Torsione Testicolare
- Traumi Genitali
- Tumore del Pene
- Tumore del Testicolo
- Testicolo Ritenuto o Criptorchidismo
In Libreria
IL PENE QUESTO SCONOSCIUTO:
La sessualità maschile - storia, cultura, medicina.
Alessandro Natali - Marcello Perrotta - Helen Casale
Editore: ILMIOLIBRO.it
SCOPRI DI PIÙ
ACQUISTA SUBITO
