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Disfunzione Erettiva ed Ipertofia Prostatica Benigna


COSA HANNO IN COMUNE DISFUNZIONE ERETTIVA ED IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA?

Prof. Alessandro Natali


L’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB) è l’ingrossamento fisiologico di una ghiandola, la prostata, che nell’uomo è situata nel perineo al di sotto della vescica. Questo aumento di volume può determinare con il tempo una serie di disturbi urinari, conosciuti con l’acronimo anglosassone di LUTS ( Lower Urinary Tract Symtomps), che possono andare dalla difficoltà nella minzione, al bruciore e all’urgenza minzionale, piuttosto che la difficoltà a svuotare completamente la vescica o lo sgocciolamento post-minzionale.

La Disfunzione Erettiva (DE) è l’incapacità ad ottenere e/o mantenere un’erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. In oltre il 70% dei casi riconosce cause fisiche legate a fattori di rischio vascolari e metabolici.

A prima vista niente sembrerebbe legare queste due situazioni patologiche. Ed invece a ben analizzare i dati, prima di tutto c’è una correlazione epidemiologica, infatti come il 40-50% degli over 60 hanno una DE legata a comorbidità ( diabete, cardiopatie, ipertensione ), almeno il 50% di essi ha anche una IPB con vari livelli di LUTS. Inoltre la DE peggiora all’aumentare della severità dei LUTS indipendentemente dall’età e dalla presenza di comorbidità. 

Sono state avanzate alcune ipotesi circa le comuni basi fisiopatologiche tra i due disturbi:

1) Alterazione della funzionalità di alcune vie metaboliche che conducono gli stimoli nervosi a corpi cavernosi,prostata e vescica

2) Alterazione del rilassamento e della contrattilità dei muscoli lisci di corpi cavernosi, uretra, prostata e vescica

3) Aterosclerosi pelvica

4) Squilibri ormonali steroidei

Tutte queste situazioni si realizzano sia nella IPB che nella DE organica, per cui che un paziente con IPB abbia anche una DE è molto frequente, come non è  ininfrequente anche il contrario. 

Ecco perché, in un’ottica di prevenzione, un soggetto che inizia a lamentare dei disturbi legati alla IPB, deve essere anche indagato per quanto riguarda una eventuale e molto probabile DE, anche se in fase iniziale.

INTERVISTA PROF.  ALESSANDRO NATALI 

Responsabile Servizio Andrologia Urologica

Clinica Urologica 1 - Università degli Studi di Firenze

Intervista al Prof. Natali a " Vita in coppia " periodico bimestrale a diffusione nazionale - numero di novembre/dicembre 2016

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