Vino rosso e risposta sessuale maschile

Effetti, benefici e rischi del consumo di vino rosso sulla funzione sessuale maschile

Un consumo moderato di vino rosso, 300gr a settimana, che corrispondono a 1-2 bicchieri di vino al giorno, è collegato ad un ridotto rischio di malattia coronarica. Così ci dice almeno la Scienza.

Questo a causa di un effetto vasodilatante dei polifenoli contenuti nel vino rosso sulla circolazione coronarica. I polifenoli sono composti organici provenienti dal mondo vegetale che hanno molteplici attività benefiche: antiossidanti, antinfiammatorie e di protezione del sistema vascolare.

Nello specifico questa ultima proprietà sarebbe legata all’aumento dell’Ossido Nitrico (NO) prodotto dal rivestimento endoteliale interno delle arterie coronarie che favorirebbe la vasodilatazione a questo livello e alla diminuzione di un’altra sostanza, l'endotelina 1, che avrebbe invece un effetto vasocostrittore sulla circolazione coronarica. Inoltre i polifenoli hanno anche un’azione anti arteriosclerotica, aumentando il cosiddetto colesterolo buono (HDL), diminuendo quello cattivo (LDL) e diminuendo la capacità aggregante delle piastrine, tutti eventi alla base della formazione della placca arteriosclerotica.

Se tanto mi dà tanto anche a livello della microcircolazione peniena si dovrebbe avere un effetto analogo di importante vasodilatazione, con un aumento della pressione all’interno dei corpi cavernosi del pene.

Inoltre i polifenoli contribuirebbero ad aumentare i livelli del Testosterone circolante, ormone fondamentale per una adeguata risposta sessuale A fronte di questo effetto positivo dei polifenoli del vino rosso sulla risposta sessuale maschile e sul meccanismo dell’erezione nello specifico, dobbiamo registrare che un altro elemento presente nel vino, l’alcol, può avere, se introdotto in eccesso (oltre i 300/gr a settimana), un indubbio effetto negativo.

Questo a livello periferico è rappresentato da un effetto arteriosclerotico dell’alcol con aumento della rigidità delle arterie peniene con relativa perdita della loro elasticità.

Inoltre a livello del Sistema Nervoso Centrale se basse dosi di alcol possono stimolare il desiderio sessuale e ridurre il problema dell’ansia prestazionale, ad alte dosi, sopra 0,5 g/l di alcolemia, ha un effetto depressivo sull’eccitamento sessuale, unitamente ad un abbassamento del desiderio legato, tra le altre cose, alla riduzione dei livelli di testosterone circolante.

Quindi per dirla come Shakespeare nel Macbeth “il vino muove la voglia ma uccide l’efficienza”.